La clonazione del consenso
È in edicola da qualche giorno il libro fotografico “Noi amiamo Silvio”, una raccolta di foto sugli ultimi anni di Silvio Berlusconi stupendamente descritta da questa recensione che vi consiglio di leggere.
Le foto, come è lecito aspettarsi, sono ritoccate. Molto ritoccate.
Ma ce n’è una in particolare che è stata ritoccata in modo piuttosto maldestro… Se n’è accorto per primo Vacon Sartirani, grafico bergamasco, che questa mattina ha caricato su Facebook una scansione della pagina, inviandola poi al blogger San Precario. Tutto il promeriggio è stato un susseguirsi di segnalazioni: persone e bandiere clonate, dettagli disegnati al computer, errori grossolani pressochè ovunque.
Ho provato a evidenziare le incongruenze e gli errori nella foto qui sopra ma ad un certo punto mi sono dovuto arrendere: impossibile elencarli tutti. Si tratta di un collage realizzato a partire da più foto, scattate da posizioni diverse e in tempi diversi. I punti di congiunzione tra una foto e l’altra sono stati coperti da bandiere posizionate alla buona, talvolta con l’aggiunta di aste disegnate al computer.
Insomma, un pessimo lavoro.
Bisogna ammettere però che a prima vista l’impatto della foto è notevole: la folla festosa acclama il leader illuminato da una luce divina, che in cima a un palco di colore bianco accetta in dono un mazzo di fiori da parte dei sostenitori, che sembrano sembrano avere quasi una visione mistica.
Notevoli le similitudini con l’iconografia del dittatore Kim Il Sung…

Berlusconi e Kim Il Sung
Qualche particolare ingrandito:
Leggi l’articolo sul Corriere della Sera
Leggi l’articolo di PhotoshopDisasters
Lo spot in onda da qualche giorno sulle reti Mediaset:










Sono contento che la mia “recensione” a questo capolavoro minore ti sia piaciuta (tra l’altro: ora che qualcuno più competente di me in fotoritocco e grafica mi sta facendo notare gli obbrobri perpetrati in quelle pagine forse promuoverei “Noi amiamo Silvio” nella categoria “esemplare principe” della retorica del presdelcons, “capolavoro minore” è una definizione che inizia a stargli stretta).
Appena posso metterò on line le scansioni di alcune altre foto del volume…. a me piacciono soprattutto quelle in cui lui sembra fatto di pongo e quelle in cui la stessa testa sembra montata in decine di foto diverse…
Grazie mille, avevo pensato di comprare questo capolavoro per conservarlo come un cimelio del regime… ma poi non ho avuto il coraggio di farlo. Metti che mi veda qualcuno, sai che figura? XD
inserite!
http://frogproduction.blogspot.com/2010/02/critica-contemporanera-noi-amiamo.html
Io non posso nemmeno vedere la sua faccia per quanto è disgustosa
non vogli mica saziarmi con il malox per il voltastomaco che mi va venire ogni volta che lo vedo!