No all’asfaltatura dell’ex ricreatorio di Cividale

I gruppi di opposizione in Consiglio comunale hanno organizzato una manifestazione pubblica per sabato 12 giugno, alle ore 11, da Piazza Picco.
Scendiamo in piazza per dare voce ai tanti concittadini che non concordano sulla asfaltatura della zona dell’ex Ricreatorio.
In due giorni oltre seicento cividalesi hanno sottoscritto la petizione contro questa scelta – annunciano i gruppi consiliari “IDV Lista Civica”, PD e Rinascita – ricordando che “era stato chiesto alla precedente Amministrazione di Cividale di revocare quella delibera che contestiamo nel merito ma anche nella forma: è di dubbia legittimità perché il Piano Regolatore di Cividale prevede che l’ex Ricreatorio diventi parte integrante del verde pubblico dei confinanti giardini”.
Secondo l’opposizione “la Giunta comunale in questo caso sta facendo, forse è proprio azzeccato dirlo, orecchie da mercante: nessuno mette in dubbio che questo parcheggio possa essere utile al privato che nei pressi gestisce un grande magazzino, ma il Consiglio comunale deve fare gli interessi di tutti e proprio in questa prospettiva sarebbe importante recuperare la destinazione a parco urbano dellla zona, il che renderebbe maggiormente fruibili ed aperti verso il centro gli attuali giardini pubblici ripristinando la funzione sociale dell’ex ricreatorio, cara a molte generazioni di cividalesi.
La minoranza sottolinea che “l’appalto pubblico per i lavori di asfaltatura in via provvisoria è partito ma così stiamo buttando “in via definitiva” del pubblico denaro, circa 140.000 euro, oltre a quello che servirà per il ripristino dell’area: con questi soldi il Comune poteva subito realizzare il previsto spazio verde attrezzato, dando attenzione all’ambiente e ai più giovani, demolendo il diaframma esistente con il Giardino Italia. Il nostro “no” non è pregiudiziale: se servivano dei parcheggi provvisori – concludono gli organizzatori- era molto meglio una convenzione con il proprietario del parcheggio disastrato, che è dell’Istituto Diocesano, esistente dietro la Chiesa di San Pietro ai Volti: lì una asfaltatura a spese del comune per un uso temporaneo dell’aerea avrebbe coniugato, a nostro parere, le esigenze del pubblico e del privato.
Non serviva soffocare nell’asfalto l’ex Ricreatorio: ricordiamo che molti parcheggi sono esistenti in zona e che circa altri 1.000 sono in corso di realizzazione nell’area interrata dell’ex Italcementi.
L’obiettivo della manifestazione di sabato – il ritrovo sarà alle 11 in Piazza Picco e tutti i concittadini sono invitati – sarà non solo quello di esprimere dissenso su questa decisione ma soprattutto quello di avere certezza sui tempi e modi in cui l’ex Ricreatorio potrà tornare ad un uso ludico per i giovani di Cividale.



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